CBD

Il CBD, acronimo di cannabidiolo, è una sostanza naturale che si trova comunemente nella pianta di cannabis e che, a differenza del THC (tetraidrocannabinolo), non ha effetti psicoattivi: non causa alterazioni della mente né stati di euforia.

Il CBD è oggi oggetto di crescente attenzione e di numerosi studi scientifici, ma allo stato attuale non è riconosciuto come sostanza con valore terapeutico né è autorizzato come ingrediente alimentare nell’Unione Europea (regime novel food). L’EFSA ha fissato solo una dose giornaliera provvisoria di sicurezza, non un’autorizzazione all’uso né un’indicazione salutistica.

Il CBD si trova in commercio in vari formati, tra cui oli, creme, capsule e gocce. La sua crescente diffusione ha ampliato l’offerta di prodotti sul mercato.

La regolamentazione dell’uso del CBD varia da paese a paese e in Italia la materia è oggi oggetto di contenzioso normativo ancora in corso: prima di acquistare o utilizzare qualunque prodotto è essenziale informarsi sulle norme vigenti e, per qualsiasi dubbio di natura sanitaria, rivolgersi a un professionista abilitato.

Il CBD resta un campo in continua evoluzione nella ricerca scientifica: per questo è bene affidarsi a fonti verificate piuttosto che a informazioni non confermate.